Come partecipare

 

LE VENDITE GIUDIZIARIE

Tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie. Non occorre l’assistenza di un legale o altro professionista. Ogni immobile è stimato da un perito del Tribunale. Oltre al prezzo si pagano i soli oneri fiscali (IVA o Imposta di Registro), con le agevolazioni di legge (1^ casa, imprenditore agricolo, ecc.). La vendita non è gravata da oneri notarili o di mediazione. La proprietà è trasferita dal Giudice con decreto emesso entro sessanta giorni dal saldo del prezzo. La trascrizione nei Registri Immobiliari è a cura del Tribunale. Di tutte le ipoteche e i pignoramenti, se esistenti, è ordinata la cancellazione. Le spese di trascrizione, cancellazione e voltura catastale sono interamente a carico dell’acquirente.
Per gli immobili occupati dai debitori o senza titolo opponibile alla procedura, il Giudice ha emesso, contestualmente all’ordinanza di vendita, ordine di liberazione immediatamente esecutivo e la procedura di liberazione è già in corso a cura del Custode.

COME PARTECIPARE

Si avvisa che dal 1 GIUGNO la marca da bollo è stata aumentata da € 11,00 a € 14,62
Domanda in carta legale (bollo € 14,62) con indicazione del bene, del prezzo offerto e dei termini di pagamento, da presentare in busta chiusa entro le ore 13 del giorno precedente la vendita; nella busta va inserito anche un assegno circolare non trasferibile di importo pari al 10% del prezzo offerto, quale cauzione, che verrà trattenuta in caso di revoca dell’offerta. Nella domanda l’offerente deve indicare le proprie generalità, (allegando fotocopia doc. d’identità ovvero visura camerale per le società), il proprio cod. fisc., se intende avvalersi dell’agevolazione fiscale per la 1^ casa e, nel caso sia coniugato, se si trova in regime di separazione o di comunione dei beni. Sulla busta deve essere indicato solo lo pseudonimo o motto dell’offerente (che consenta allo stesso l’identificazione della propria busta al momento dell’apertura della gara), la data della vendita e il nome del giudice, senza altra indicazione (né nome del debitore o del fallimento, né bene per cui è fatta l’offerta). Per ragioni organizzative, occorre portare con sé anche un’altra busta vuota. Prima di fare l’offerta leggere la perizia e l’ordinanza del Giudice. A CHI INTESTARE L’ASSEGNO: a nome “Tribunale di Patti, Procedura …”, aggiungendo le parole in calce ad ogni annuncio dopo l’indicazione Rif. (ad es. “Tribunale di Patti, Procedura RGE 102/98 Rossi). DOVE PRESENTARE LA DOMANDA: in Tribunale, nella Cancelleria Esecuzioni Immobiliari. COME VISITARE L’IMMOBILE: rivolgersi al custode giudiziario indicato in calce all’annuncio almeno 7 giorni prima della vendita. Se il custode non è indicato, inviare richiesta per la visita dell’immobile alla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari (fax 0941/240111), indicando l’immobile, il N. Rif., la data della vendita, il proprio nome e recapito telefonico. L’ufficio comunicherà la richiesta all’Avvocato del creditore affinché presenti istanza al Giudice per la nomina del custode.

Prima di formulare l'offerta è obbligatorio consultare l'ordinanza o l'avviso di vendita:

Visualizza e stampa la domanda di partecipazione (pdf)

PERIZIE E ORDINANZE

  • VIA TELEFONO: numero ripartito 848800583 (lun.-ven. 9-12 e 14,30-17). L’invio della documentazione è gratuito per le prime tre procedure;
  • IN TRIBUNALE: rivolgersi alla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari o alla Cancelleria Fallimentare. In tal caso, occorre però pagare le marche da bollo e i diritti di cancelleria.

MUTUI AGEVOLATI